martedì, luglio 05, 2005

Compratevi il libro di Christian Rocca

"Contro l'Onu". Poi se non lo leggete sono fatti vostri. Io l'ho letto, m'è piaciuto, lo condivido e ne ho scritto una recensione positiva.

Inizia così:
"La storia è nota. In una zolla di Bosnia dimenticata da Dio e dal mondo due soldati, Ciki e Nino, condividono la surreale condizione di attendere dall’Onu la propria salvezza. Sono intrappolati in una trincea, nella terra di nessuno contesa da due delle bande che negli splendidi anni Novanta si sono disputate brandelli di Medioevo nella macelleria balcanica. Ciki e Nino, uno bosniaco l’altro serbo, ruotano attorno a un bunker dimenticato, in quello spazio vuoto che Arturo Pérez-Reverte, quando faceva l’inviato di guerra invece che lo scrittore di best seller, chiamava territorio comanche".

Prosegue così:
"Da questa sceneggiatura il regista bosniaco Danis Tanovic ci ha ricavato un film di successo, No man’s land, la terra di nessuno, che s’è guadagnato un po’ di premi in giro per festival cinematografici (un Oscar e un Golden Globe ad Hollywood, una Palma d’oro a Cannes). Ma la sceneggiatura avrebbe potuto essere tratta anche da un libro coraggioso e brillante, uscito da un paio di mesi per i tipi della Lindau e scritto da Christian Rocca, inviato speciale del Foglio, profondo conoscitore dei pensatoi statunitensi dove s’immaginano gli scenari futuri della politica mondiale e, da qualche numero, collaboratore di punta anche di Ideazione. Il libro è sull’Onu. Anzi, siccome tra i pregi di Rocca c’è quello di dire le cose senza perifrasi, senza giri di parole, è un libro contro l’Onu. Fin dal titolo".

E si chiude così:
"Il 2005 segna il sessantesimo anno dalla nascita dell’Onu. E anche il decimo anniversario del massacro di Srebrenica, nella ex Jugoslavia, quando i caschi blu olandesi dell’Onu non impedirono ai cetnici serbi di macellare settemila inermi bosniaci musulmani. Il palazzo di vetro non è riformabile e in tanti ballano attorno al malato in un’interessata danza di accanimento terapeutico. Christian Rocca ci spiega perché dobbiamo staccare la spina senza rimpianti e pensare a qualcosa di nuovo".

La recensione per intero potete leggerla su Ideazione (in edicola tra una decina di giorni) o in anteprima sul sito on line ideazione.com. Il libro ordinatelo qui o qui. Ma ordinatelo.