Visualizzazione post con etichetta Helmut Kohl. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Helmut Kohl. Mostra tutti i post

giovedì, gennaio 13, 2011

Un francobollo per Helmut Kohl

Un Helmut Kohl da leccare. Non sembri irriverente nei confronti di quello che è passato alla storia come il cancelliere della riunificazione tedesca. In realtà si tratta di un onore, un onore riservato all'anziano uomo politico a oltre 20 anni dal capolavoro della sua vita. La Germania produrrà un francobollo celebrativo in suo onore [... continua su Lettera 43]

lunedì, ottobre 18, 2010

Il ritorno a Kohl salverà la Merkel?

Non lo aveva immaginato certo così, Angela Merkel, il suo primo governo di centro-destra. «Finalmente faremo le riforme che i socialdemocratici ci hanno impedito di realizzare nei quattro anni della Grosse Koalition», aveva detto poco più di un anno fa, quando presentò gli uomini del suo secondo gabinetto, una solida maggioranza fra cristiano-democratici e liberali. In 13 mesi il consenso è evaporato [... continua su Lettera43].

venerdì, ottobre 08, 2010

Per Helmut Kohl ci vorrebbe un Nobel alla carriera

Alla fine non ce l’ha fatta. Neppure questa volta. Helmut Kohl ha fallito ancora il traguardo del premio Nobel per la pace dal comitato norvegese. Pazienza. Il riconoscimento è andato a un dissidente proprio di quel mondo comunista che venti anni fa ha contribuito ad abbattere, Liu Xiaobo, 54 anni, scrittore e letterato, sbattuto – con una pena di 11 anni – in galera per le proprie idee, osteggiato fino all’ultimo dalle pressioni del governo cinese cui gli asettici giurati di Oslo hanno saputo contrapporsi, come ha fatto Xiaobo. Segno che non tutte le speranze che il crollo del Muro di Berlino aveva suscitato si sono poi avverate. Ma per l’anziano cancelliere servirebbe istituire un premio alla carriera [... continua su East Side Report].