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lunedì, ottobre 10, 2011

BERLINO SORRIDE A VARSAVIA

Il primo commento tedesco ai risultati elettorali provenienti dalla confinante Polonia è stato in realtà un sospiro di sollievo. La distanza tra i due eterni rivali della destra polacca si è fermata sulla soglia più alta della forbice indicata dai sondaggi e il premier uscente Donald Tusk resterà ancora 4 anni alla guida del governo [... continua su Lettera43].

domenica, ottobre 09, 2011

DONALD TUSK VERSO LA RICONFERMA

Secondo le prime indicazioni il premier polacco Donald Tusk viaggia verso la riconferma. Piattaforma civica avrebbe raggiunto il 39,6% dei voti e sarebbe nettamente in vantaggio rispetto a Diritto e Giustizia (PiS) di Jaroslaw Kaczynski di 9 punti e mezzo percentuali. Al PiS non sarebbe dunque bastato il recupero dell'ultima settimana e si attesterebbe sul 30,1%. Se i primi dati saranno confermati, c'è da registrare due sensazioni: la prima è che i sondaggi, questa volta, ci hanno preso in pieno, la seconda che, per la prima volta dal 1989, un premier polacco ottiene la rielezione. Transizione per transizione, questo in Italia non è ancora avvenuto, segno che la stabilità politica raggiunta da Varsavia è superiore a quella italiana e questo dovrebbe far riflettere i commentatori quando analizzano con vecchi pregiudizi le vicende polacche. Notevole (e segnalato dai sondaggi anche questo) il successo del partito libertario di Palikot, che alla prima uscita otterrebbe il 10,1%. A seguire il partito contadino alleato di Tusk al governo con l'8,2%, mentre si conferma la crisi storica dei socialisti che si piazzerebbero addirittura al quinto posto con il 7,7%. L'andamento dello scrutinio lo potete seguire in diretta sul quotidiano di Varsavia Gazeta Wyborcza.

sabato, ottobre 08, 2011

POLONIA, L'ETERNO DERBY DELLE DESTRE


Sotto un gazebo elettorale di Piattaforma civica, il partito del premier uscente Donald Tusk, Andrzej si agita come un dannato. Distribuisce volantini, ferma i passanti, dialoga con loro, si accalora, talvolta litiga, prova a convincerli: 30 milioni di polacchi sono chiamati alle urne domenica 9 ottobre per rinnovare parlamento e governo e, a questo punto, ogni voto è importante [... il reportage continua su Lettera43].