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domenica, luglio 06, 2008

Crisi petrolifera e tentazione nucleare

Emergenza energetica, petrolio alle stelle, carovita, inflazione. La Banca centrale europea alza i tassi dello 0,25 per cento che toccano il 4,25 per cento, il punto più alto da sei anni. Le questioni si intrecciano fra notizie, commenti, analisi e soprattutto dossier sulla questione energetica che è sempre più al centro degli incontri internazionali. Di questo si era parlato nel recente vertice Ue-Russia in Siberia, e sulla definizione di una politica energetica comune europea si misura (tra le altre cose) il semestre di presidenza francese [... continua su Ideazione].

sabato, giugno 28, 2008

Europa, la palla passa a Parigi (e a Sarkozy)

Due appuntamenti interessano l’Europa in questi giorni. Da un lato il vertice Unione-Russia che si è svolto in settimana in Siberia. Dall’altro la chiusura del semestre di presidenza sloveno e l’avvio (molto atteso) di quello francese. Dal lavoro minuzioso di un piccolo Paese (il primo tra i nuovi membri dell’est) a quello ambizioso di uno dei grandi Paesi fondatori. Ma per Nicolas Sarkozy, che punta sul semestre anche per rilanciarsi nella politica interna francese, non saranno tutte rose e fiori [... continua su Ideazione].

mercoledì, giugno 25, 2008

L'Irlanda e le due Europe. E un po' di viaggi

Riprendo sul blog le segnalazioni agli articoli scritti per le varie testate. Comincio dalla rassegna stampa europea di questa settimana. Parallelamente ai nuovi articoli, inserirò quelli dei giorni passati, scritti nel periodo di (felice) assenza dal web.

Le conseguenze del no irlandese non si sono fatte attendere e i capi di Stato e di governo europei riuniti a Bruxelles hanno cominciato a fare i conti con un futuro incerto. Sono dunque i punti interrogativi che prevalgono in questo momento e l’Unione reagisce come ha sempre fatto quando un ostacolo si è frapposto sul suo cammino: prende tempo. L’allargamento vissuto è stato un passo storico e importante, e forse è inevitabile che la ricerca di nuovi meccanismi richieda tempi assai più lunghi di quelli previsti. Tuttavia, la bocciatura degli irlandesi (dopo quella du tre anni fa di francesi e olandesi) pone domande a cui non sarà semplice rispondere [... continua su Ideazione].

sabato, maggio 24, 2008

L'Ue ripensa i contributi agricoli

L’approssimarsi della stagione estiva è in genere foriera di dibattiti nel mondo politico che si appresta alle ultime iniziative prima della pausa (che in molti paesi europei parte con qualche settimana d’anticipo rispetto all’Italia). Le iniziative sono generalmente procrastinate all’autunno. La tarda primavera è tempo di dibattiti. A Bruxelles si discute la riforma delle politiche agricole europee, a Parigi al centro di un acceso confronto con risvolti anche di tipo partitico c’è la legge sulle trentacinque ore. E poi uno sguardo ad Est, dove il boom economico degli ultimi anni è messo in crisi dall’inflazione e dall’instabilità politica. Intanto si avvicina il campionato europeo di calcio è c'è chi già dà i numeri [... continua su Ideazione].

sabato, maggio 17, 2008

Il boom tedesco tira l'intera europa

E’ stata una settimana priva di un forte tema europeo. La stampa continentale si è più soffermata su fatti avvenuti al di fuori del confine comunitario. Dalla cronaca, con le conseguenze dell’alluvione in Birmania o del terremoto in Cina, alla politica con le primarie dei democratici americani ormai giunte quasi al loro epilogo. E’ dunque forse dall’economia che giungono le notizie più interessanti, anche perché inattese [... continua su Ideazione].

sabato, maggio 10, 2008

Serbia, ennesimo voto, ennesimo bivio

Ancora una volta al voto, ancora una volta ad un bivio. La storia recente della Serbia è fatta di sfide sul filo del rasoio, tra chi intende realizzare un percorso europeo per offrire al paese una prospettiva di integrazione dopo i drammi della guerra civile jugoslava e chi, pur non rinunciando a Bruxelles, non accetta la definitiva perdita dei territori kosovari e sceglie una strada tortuosa e difficile, solleticando inevitabilmente sentimenti revanscisti. Dietro queste posizioni si gioca anche una lunga guerra di potere fra due leader una volta alleati, il presidente della Repubblica Boris Tadic e l’ex capo del governo Voijslav Kostunica. Data l’importanza del paese balcanico per le sorti dell’Europa e per gli interessi strategici dell’Italia, è ad esso che dedichiamo gran parte della rassegna stampa di questa settimana [... continua su Ideazione].

sabato, maggio 03, 2008

Gran Bretagna, time for change

Ci sono sconfitte e sconfitte. Ce ne sono alcune che possono avere il senso di una battuta d’arresto temporanea. Una candidatura al momento sbagliato, una proposta politica in anticipo sui tempi, un rimescolamento delle carte non compreso dagli elettori. E ce ne sono altre che appaiono tanto nette da essere definitive. Epocali. A questo secondo tipo sembra appartenere la sconfitta del New Labour nelle elezioni comunali di giovedì scorso. La speculare vittoria dei Tories merita anch’essa la copertina della rassegna stampa di questa settimana, il ritorno dei nipoti della Thatcher che trionfano ripudiandone l’eredità (e proprio quando commentatori e politologi tornano concordi a rivalutarla) [... continua su Ideazione].

sabato, aprile 26, 2008

L'anno di Sarkozy e il futuro di Tempelhof

“Un discorso umile” è stato il giudizio del quotidiano conservatore Le Figaro. Il discorso è quello televisivo del presidente Nicolas Sarkozy. Una “entretien”, un colloquio in tv. Per fare un bilancio dei suoi primi 365 giorni. Incollati allo schermo quasi 12 milioni di francesi. Cifre da una finale di calcio di Champions, non di un Mondiale. Lontani i 18 milioni dell’intervista dello scorso ottobre. Segno tuttavia, che il presidente che aveva fatto sognare i suoi elettori li ha sì delusi, ma loro vogliono ancora sapere perché. Lo vogliono sapere dalla sua voce. E vogliono capire se si è trattato solo di una falsa partenza e se si può sperare in una rivincita. Una rivincita, innanzitutto, per lo stesso Sarkozy [... continua su Ideazione].

sabato, aprile 19, 2008

Trans Europa Press. Roma chiama Mosca

Dopo la rassegna stampa europea della scorsa settimana completamente dedicata alle elezioni italiane, torniamo oggi al tradizionale ventaglio informativo da tutto il Continente, partendo però ancora una volta dal nostro Paese. Su questo giornale abbiamo lamentato la totale assenza nella campagna elettorale dei temi di politica estera. Ora però, finite le elezioni e eletto il nuovo governo, la stampa internazionale discute su come sarà l’azione della Farnesina sotto il terzo mandato di Silvio Berlusconi [... continua su Ideazione].

sabato, aprile 05, 2008

Trans Europa Press. Chi ha vinto al vertice Nato?

Per chi ha avuto modo di visitare il mostruoso palazzo del parlamento di Bucarest costruito sulle basi della megalomania di Ceausecsu, resta un mistero il perché la Nato abbia scelto proprio il simbolo più folle della stagione comunista come sede di un vertice così decisivo (qui il sito ufficiale). Come dire: complicarsi la vita fin dalla location. Stanze gigantesche, soffitti a perdifiato, corridoi senza fine. Un labirinto buono per visite turistiche negli orrori del tempo che fu. Un labirinto nel quale confondere le strategie e confondersi le idee. Anche sul bilancio finale [... continua su Ideazione].

domenica, marzo 30, 2008

Trans Europa Press. Un'Italia spenta verso il voto

Si avvicina la data delle elezioni in Italia e la stampa europea dedica all’avvenimento le prime analisi. Prevalgono i toni grigi e l’impressione che il nuovo governo che uscirà dal voto non sarà in grado di fornire una soluzione ai problemi dell’Italia, sia quelli contingenti che quelli di natura più strutturale. Colpa della legge elettorale, che potrebbe riproporre una diversa maggioranza alla Camera e al Senato e delle leadership politiche che difficilmente saranno in grado di imporre riforme decisive [... continua su Ideazione].

sabato, marzo 22, 2008

Trans Europa Press. Il caso Sarkozy

Sempre molto critica la posizione dell’Economist verso il presidente francese Sarkozy (pure gratificato in campagna elettorale di un vero e proprio endorsment). La sconfitta nelle amministrative offre lo spunto per un dibattito sui diversi aspetti della politica di Sarkozy. Sul piano interno, il settimanale inglese di chiara impostazione liberista dubita che l’idea dell’Eliseo di accelerare le riforme economiche sia la soluzione giusta per risolvere il calo di popolarità [... continua su Ideazione].

sabato, marzo 15, 2008

Trans Europa Press. Balcani a due velocità

Molte e articolate le notizie della settimana provenienti dall’area balcanica. Partiamo dalla Serbia, dove le frizioni interne degli ultimi mesi legate alla proclamazione dell’indipendenza del Kosovo hanno portato alle dimissioni del premier Vojislav Kostunica, al dissolvimento della coalizione di governo e alla proclamazione di elezioni anticipate per l’11 maggio, data in cui erano già previste le elezioni amministrative. Sarà dunque un election day che deciderà il futuro della Serbia [... continua su Ideazione].

sabato, marzo 08, 2008

Trans Europa Press. Da Mosca a Madrid

Quando questa rubrica verrà pubblicata, mancheranno poche ore all’apertura dei seggi in Spagna, per il rinnovo delle Coortes e del governo ma sarà forte, fortissima, l’emozione per l’ultimo attentato che ancora una volta ha insanguinato la vigilia del voto. La vittima è Isaias Carrasco, 42 anni, socialista, ex assessore del comune di Mondragon, nei Paesi Baschi. Questa volta non c’è dubbio: è stata l’Eta [... continua su Ideazione].

sabato, marzo 01, 2008

Il sabato di Trans Europa Press

Da oggi, e ogni sabato mattina, troverete sul sito di Ideazione una nuova rubrica. E' Trans Europa Press, una rassegna stampa settimanale che vi accompagnerà nella lettura dei giornali europei e che curo io da Berlino. Sarà una rassegna senza un filo conduttore tematico preciso. Spazieremo dalla società alla politica, alla cultura e all'economia, privilegiando gli spunti originali e le notizie che raramente attirano l'attenzione della nostra stampa. Viaggeremo tra internet e la carta stampata, dai quotidiani alle riviste, dal Nord Europa al Mediterraneo, con l'ambizione di arricchire il panorama informativo italiano di uno strumento utile per conoscere e comprendere meglio quei paesi che ormai condividono con l'Italia uno spazio umano, culturale e politico comune.