lunedì, giugno 26, 2006

Referendum, vincono gli Scalfari

Vince nettamente il no al referendum sulla riforma federalista. Le ultime proiezioni danno i contrari al 61 per cento circa. I favorevoli si fermano al 39. La vittoria dei reazionari guidati dal duo Scalfaro-Scalfari è ottima e abbondante. Interessante il dato disaggregato per aree geografiche. Ha votato il 53 per cento, un'affluenza di rilievo per una consultazione referendaria a fine giugno. Al Nord vince il sì con il 51 per cento circa, al Centro il no con il 67, al Sud il no con il 73 per cento. Non c'è dubbio che vi sia un problema per il Nord nel nostro paese. Ognuno la vede a modo suo: qui si è convinti che non si tratti tanto di una questione settentrionale, quanto di una questione centro-meridionale per l'Italia. Ma questo è un discorso geopolitico più che ideologico. Per il momento, una contrapposizione politica fra destra e sinistra ha bloccato l'avvio di una riforma federalista per il nostro paese. Gli Scalfari e questo centrosinistra chiudono il ciclo post-tangentopoli ricollegandosi con il clima immobile della fine della prima repubblica. La "rivoluzione" è finita, andate in pace.

UPDATED. Risultati aggiornati rafforzano ulteriormente la vittoria del no, che prevale anche nel Nord che così si affianca alle altre due parti del paese con il 53 per cento di voti contrari. Il sì sta finora prevalendo solo in 2 regioni ed in 23 province del Nord. Le regioni sono Lombardia e Veneto. Le province sono: Biella, Novara, Cuneo, Vercelli, Verbania Cusio Ossola, Monza, Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Pavia, Sondrio, Varese, Lecco, Lodi, Belluno, Padova, Treviso, Verona, Vicenza, Udine, Pordenone, Imperia. Il dato, ovviamente, rimette in discussione l'analisi "geopolitica" del voto espressa qui sopra.