giovedì, aprile 19, 2012
E LA NAVE VA
lunedì, marzo 05, 2012
FONDO PERMANENTE, LA GERMANIA TRATTA
mercoledì, gennaio 25, 2012
IL BRACCIO DI FERRO SUL FONDO ESM
lunedì, gennaio 23, 2012
FONDO ESM, IL TETTO CONTESO
venerdì, novembre 11, 2011
PIÙ BCE? IL DIBATTITO IN GERMANIA SI MUOVE
giovedì, novembre 10, 2011
DANZANDO TRA L'EURO E LA LIRA
mercoledì, novembre 09, 2011
LA CRISI ITALIANA VISTA DA BERLINO/2
martedì, novembre 08, 2011
LA CRISI ITALIANA VISTA DA BERLINO/1
martedì, novembre 01, 2011
ILLUSIONE CINESE, TAPPA A VIENNA
giovedì, ottobre 27, 2011
ELOGIO (TEDESCO) DI ANGELA MERKEL
martedì, ottobre 25, 2011
IL RISO E L'OBLIO
sabato, ottobre 22, 2011
TUTTI A BRUXELLES, SCONSIDERATAMENTE
Qui di seguito la cronaca degli ultimi giorni vista dall'osservatorio della stampa tedesca (i titoli sono modificati rispetto alla versione originale):
- Il mistero della leva moltiplicatrice
- UE, prove di bavaglio alle agenzie di rating
- Il vertice dei senza potere
martedì, ottobre 18, 2011
FRANCIA (E GERMANIA), RATING A RISCHIO
mercoledì, ottobre 12, 2011
SLOVACCHIA, ANCHE LE FORMICHE S'INCAZZANO
lunedì, ottobre 10, 2011
FRATTINI: NON PERVENUTO
giovedì, settembre 29, 2011
IL BUNDESTAG APPROVA AMPLIAMENTO EFSF
Per ricostruire i contorni di una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso il governo tedesco, ecco un elenco di articoli scritti per Lettera43 (fate il netto alla forzatura dei titoli, che ovviamente non è mia):
- Angela, destino in bilico.
- S&P minaccia Frau Merkel in attesa del voto sull'Efsf.
- Berlino, crisi di governo in vista?
martedì, febbraio 22, 2011
Mario Draghi alla campagna di Germania
domenica, dicembre 12, 2010
Nostalgia del marco, forse sì?
venerdì, dicembre 10, 2010
Ma i tedeschi non hanno nostalgia del vecchio marco
«La maggioranza dei tedeschi rimpiange il marco. Non è una novità. Ma l’intensità con cui viene ribadito il rimpianto in questi mesi di crisi dell’euro condiziona il comportamento del governo». Così, questa mattina su Repubblica, scrive Bernardo Valli, uno dei mostri sacri del giornalismo italiano, in un reportage da Berlino sulla Germania. Peccato non sia vero. Quello che condiziona il governo sono semmai le tambureggianti posizioni espresse dalla Bild, la cui sede Valli ha visitato, che sull'argomento ama non andare per il sottile. I tedeschi invece, in maggioranza, la pensano all'opposto, e solo un terzo vorrebbe tornare al vecchio marco. Potrà non sembrare una componente esigua, ma la maggioranza sta da un'altra parte. Lo dimostra il sondaggio riportato lo stesso giorno da diversi altri quotidiani. Qui lo riprendiamo dall'edizione online dello Spiegel: Deutsche wollen Euro behalten.