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venerdì, aprile 20, 2012
DUCATI E LE SUE SORELLE (TEDESCHE)
L'acquisto di Ducati da parte di Audi (e quindi del gruppo Volkswagen) è ormai storia nota. Ma l'ennesimo addio a un pezzo di storia della motorizzazione italiana ha fornito lo spunto al Financial Times Deutschland per avviare una discussione sullo stato del settore della produzione di veicoli nel nostro Paese [... continua su Lettera43].
giovedì, aprile 19, 2012
E LA NAVE VA
In controtendenza rispetto all'Italia e alla maggioranza dei Paesi europei, il governo tedesco si appresta a rivedere in positivo i numeri della propria economia per il 2012. Ad alimentare la nuova ventata di ottimismo sono i dati elaborati dai più grandi istituti di ricerca economica della Germania, che forniscono puntualmente al governo il materiale per correggere le politiche economiche in corso e programmare quelle future [... continua su Lettera43].
martedì, aprile 10, 2012
LUCI E OMBRE DEL BOOM DELLE "ICH-AG"
Fuori dal fascio di luce proiettato dal marketing turistico, Berlino vive da sempre una difficile situazione economica. Comparata con il resto della Germania, la capitale risulta una città sostanzialmente povera, priva di grandi imprese, affollata di percettori di sussidio pubblico (il famigerato Hartz-IV) [... continua su Lettera 43].
martedì, aprile 03, 2012
EUROPEI 2012. POLONIA, UN CALCIO ALL'URSS
Cantieri, gru, scavatrici. In questi mesi il panorama della Polonia è dominato dagli attrezzi meccanici. Una corsa per completare in tempo le opere del primo campionato europeo di calcio a Est, ospitati con l'Ucraina. Data d'inizio, l'8 giugno. Gli stadi sono ormai pronti. Alcuni, come quello di Varsavia, si sono conquistati di prepotenza lo skyline cittadino. Adagiato sulla sponda destra della Vistola, illumina di notte sogni di gloria e prestigio. Molto invece resta da fare nel campo delle infrastrutture, il vero tallone d'Achille di un Paese cresciuto in fretta [... il reportage dalla Polonia continua su Lettera 43].
Foto: lo Stadion Narodowy di Varsavia, © plm
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IL TRAMONTO DELL'INDUSTRIA SOLARE TEDESCA
Non si arresta l'ondata di insolvenze che sta trascinando al fallimento le imprese del solare tedesco. Dopo i casi di Solarhybrid, Solar Millennium e Solon, è ora il turno di Q-Cells, azienda con 2.200 occupati (di cui 500 in Malesia) che ha sede a Bitterfeld-Wolfen, nella Sassonia-Anhalt e che fino a poco tempo fa era considerata uno degli esempi di eccellenza imprenditoriale nei territori dell'ex Germania orientale [... continua su Lettera 43].
lunedì, aprile 02, 2012
GERMANIA E SVIZZERA AI FERRI CORTI
Quando c'è di mezzo il fisco, le banche e gli evasori, il confine tra Germania e Svizzera sembra assomigliare al Muro di Berlino che per 28 anni ha separato in maniera quasi inaccessibile le due metà della capitale tedesca [... continua su Lettera 43].
giovedì, marzo 29, 2012
OPEL, I CONTI NON TORNANO
Nonostante le ristrutturazioni e le politiche di contenimento dei costi sin qui perseguite, Opel non riesce ad uscire dalla crisi. La casa automobilistica tedesca, che ha scritto uno dei capitoli leggendari del miracolo economico post-bellico, continua a sfornare dati in rosso [... continua su Lettera 43].
giovedì, marzo 15, 2012
L'ESERCITO DEI SOTTOPAGATI
È l'altra faccia della Germania, quella di chi osserva a distanza le bollicine spumeggianti dell'economia e raccoglie solo le briciole di questo boom in mezzo a un'Europa in tempesta. È l'esercito dei sottopagati, lavoratori che frequentano i bassifondi del mondo dell'occupazione, quel fondale oscuro dove le statistiche sul mercato del lavoro fanno fare bella figura ai governi ma loro, protagonisti involontari, faticano a racimolare un salario che consenta una vita dignitosa. E questo accade nella ricca Germania [... continua su Lettera 43].
martedì, marzo 13, 2012
I VERI SCONFITTI DEL REFERENDUM SVIZZERO
Tra i vari referendum votati dagli svizzeri domenica 11 marzo, quello che ha approvato la limitazione della costruzione di seconde case rischia di gettare sul lastrico l'intera industria edilizia del Paese alpino e di ripercuotersi drammaticamente soprattutto sui lavoratori pendolari italiani del settore [... continua su Lettera 43].
lunedì, marzo 12, 2012
GERMANIA MAESTRA NEGLIGENTE
Se in una classe che già non eccelle per l'alto numero di studenti modello anche il maestro si lascia andare alla negligenza, le cose si mettono male. Per assegnare i compiti agli altri, bisogna essere nelle condizioni di dare il buon esempio. Fuor di metafora, dopo mesi di insistenti pressioni della Germania sui Paesi debitori affinché riducano le spese e riportino in equilibrio i bilanci, ora è saltato fuori che neppure Berlino è riuscita a centrare gli obiettivi di riduzione della spesa che si era preposta nel 2011 [... continua su Lettera 43].
giovedì, marzo 01, 2012
OCCUPAZIONE OK, SCHLECKER KO
I dati sul mercato del lavoro tedesco per il mese di febbraio, forniti dalla Bundesagentur für Arbeit (Ba), l'agenzia federale del lavoro che ha sede a Norimberga, hanno fornito un quadro apparentemente contrastante [... continua su Lettera 43].
martedì, febbraio 28, 2012
SIEMENS, PERDONO GRECO
Le sfaccettature del rapporto che di questi tempi lega Berlino e Atene sono infinite. Una riguarda il legame fra il mondo politico greco e il consorzio tedesco Siemens. Negli ultimi due decenni, gli affari condotti dai tedeschi in Grecia sono stati lubrificati da un fiume di bustarelle passate direttamente dalle casse dell'azienda alle tasche di premier, ministri, parlamentari di maggioranza e opposizione, funzionari pubblici e privati, sindacalisti [... continua su Lettera 43].
sabato, febbraio 25, 2012
RIDOTTI GLI INCENTIVI PER IL FOTOVOLTAICO
Le indiscrezioni dei mesi scorsi sono divenute realtà e il governo tedesco ha raggiunto un accordo per riequilibrare l'intera materia che regola gli incentivi al fotovoltaico. La decisione è maturata lungo l'asse dei ministeri competenti, Industria e Ambiente, guidati rispettivamente dal vicecancelliere Philipp Rösler (Fdp) e da Norbert Röttgen (Cdu) [... continua su Lettera 43].
mercoledì, febbraio 22, 2012
PRIMA FABBRICA CINESE DI AUTO IN BULGARIA
Si è scomodato anche il primo ministro bulgaro Boiko Borissow per l'inaugurazione della prima fabbrica automobilistica cinese in Unione europea. Pechino è sbarcata ufficialmente in Europa e la sua Normandia si chiama Lovech, una cittadina di appena 40 mila abitanti nel Nord della Bulgaria, a una manciata di chilometri dal confine romeno [... continua su Lettera 43].
domenica, febbraio 12, 2012
IL LATO ECONOMICO DELLA BERLINALE
Berlino è entrata in quello che ogni anno è il suo periodo più esaltante: lo svolgimento della Berlinale, il festival del cinema che per 10 giorni trasforma la capitale tedesca in una fiera della celluloide [... continua su Lettera 43].
giovedì, febbraio 09, 2012
ANGELA MERKEL BALLA COL LUPO
La Germania apre al Kazakistan, stringendo rapporti commerciali che configurano una partnership importante ma fanno storcere il naso ai sostenitori di democrazia e diritti civili. Dopo mesi di trattative diplomatiche, l’occasione per siglare gli accordi è venuta dalla visita a Berlino del controverso presidente kazako Nursultan Nazarbaev ricevuto, con tutti gli onori dovuti a un capo di Stato, alla cancelleria e allo Schloss Bellevue, la residenza del presidente federale tedesco [... continua su Lettera 43].
mercoledì, febbraio 08, 2012
TRATTATIVE ANCHE PER I LAVORATORI A TEMPO
Una soluzione per rendere il posto non fisso ancora meno noioso, potrebbe essere quella di aumentarne il salario. Così, mentre in Italia il premier Mario Monti ha avviato un complesso confronto con il mondo sindacale per introdurre nuova flessibilità nel mercato del lavoro, in Germania l’Ig Metall, il sindacato più forte, affila le armi per avvicinare i guadagni dei lavoratori temporanei a quelli dei dipendenti a lungo termine [... continua su Lettera 43].
venerdì, febbraio 03, 2012
L'ADDIO SENZA BOTTO DI JOSEF ACKERMANN
Non se l’era immaginato così l’addio alla Deutsche Bank. Dopo 10 anni di guida (prima come portavoce del consiglio direttivo, dal 2006 come presidente), Josef Ackermann avrebbe voluto mantenere la promessa fatta in un momento di improvvida euforia: il 2011 avrebbe dovuto essere l’anno dei guadagni record, il botto finale di un’esperienza vincente e contrastata, come sempre avviene ai manager del suo livello. Dieci miliardi aveva assicurato [... continua su Lettera 43].
martedì, gennaio 31, 2012
LA BIONDA TIRA MENO
Avviso ai polemisti: probabilmente bisogna depennare almeno uno dei pregiudizi che di questi tempi si rivolgono con amara soddisfazione ai tedeschi. Nella patria della birra (ma anche su questo primato ci sono polemiche a non finire, anche se di altro genere) il consumo cala di anno in anno e gli ultimi dati forniti dall’Ufficio statistico federale per il 2011 hanno fatto registrare il dato più basso di sempre [... continua su Lettera 43].
venerdì, gennaio 27, 2012
LA GUERRA DI ALAN HARRIS CONTRO I METEORITI
Forse la Germania non ci aiuterà a uscire dalla crisi finanziaria che minaccia l’euro, ma potrebbe salvarci dal pericolo che un’asteroide colpisca e distrugga l’Europa. Un manipolo di tecnici sotto la guida di Alan Harris, astronomo al Centro tedesco aerospaziale di Berlino, lavora da tre anni al progetto Neo-Shield con l’obiettivo di iniziare una serie di test sperimentali a partire dal 2020 [... continua su Lettera 43].
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