Visualizzazione post con etichetta ecologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ecologia. Mostra tutti i post

mercoledì, aprile 18, 2012

I GUERRILLA-GÄRTNER, GUERRIGLIERI GIARDINIERI

In attesa che il tempo meteorologico si decida a recepire gli obblighi del calendario, la primavera si è annunciata in Germania con l'esplosione di piante e fiori negli angoli più impensati delle città. Accade ormai da diversi anni. Aiuole pubbliche e private, isole perdute nel traffico, zone incolte, spazi trascurati rinascono a nuova vita, riflettendo natura e colori negli spazi urbani grigi [... continua su Lettera43].

lunedì, aprile 16, 2012

GERMANIA, RIVOLUZIONE MOBILE

Aumento del prezzo della benzina, rivoluzione della mobilità urbana, riduzione di emissioni per ricondurre l'inquinamento entro limiti sostenibili. In questo triangolo delle Bermuda, è finito il simbolo che ha accompagnato le rivoluzioni industriali d'Occidente (e oggi quelle d'Oriente) fino alla realizzazione di un mito che ha segnato l'immaginario collettivo del benessere individuale: l'auto [... continua su Lettera43].

martedì, marzo 13, 2012

LA SVOLTA ENERGETICA SEGNA IL PASSO

A un anno dalla catastrofe nucleare di Fukushima, l'emozione che aveva paralizzato anche la Germania sembra essersi attenuata. Eppure, proprio a seguito di quel cataclisma, il governo di Angela Merkel aveva deciso di intraprendere una delle avventure politiche più affascinanti per un Paese industrializzato: la fuoriuscita dall’atomo e la svolta verso le energie rinnovabili [... continua su Lettera 43].

lunedì, febbraio 06, 2012

GRECIA, SE BERLINO TENDESSE LA MANO

Ad Atene e dintorni, i tedeschi non godono di buona fama ormai da molto tempo, almeno da quando, nel 2009, la crisi finanziaria ha cominciato a mordere il Paese, anticipando l’onda che poi avrebbe travolto tutto il Sud Europa. La durezza delle misure intraprese per cercare di evitare la bancarotta si sono trasfigurate nel volto della cancelliera Angela Merkel, il politico europeo che ha dettato il ritmo di quelle politiche di risparmio che finora non hanno allontanato la nave ellenica dagli scogli [... continua su Lettera 43].

giovedì, marzo 31, 2011

Dopo Stoccarda: i Verdi e la sfida industriale

Due articoli che potete leggere più facilmente su East Side Report per farvi un'idea di quel che accade in Germania dopo la vittoria dei Verdi nelle elezioni regionali. E in particolare nel Baden-Württemberg, dove gli ecologisti esprimeranno il primo Ministerpräsident nella storia della Bundesrepublik.

TRIONFO VERDE, LA SFIDA DI KRETSCHMANN
Il ritratto del leader che ha strappato alla Cdu la guida del Land di Stoccarda dopo quasi 60 anni.

L'AMORE-ODIO FRA INDUSTRIALI E GRÜNEN
I Verdi alla sfida dell'industria, i contenuti della svolta ecologica, le attese degli imprenditori divisi fra nuove chance e vecchie preoccupazioni.

lunedì, febbraio 07, 2011

Bionade? Nein, danke

Tempi cupi per la piccola azienda bavarese che produce la Bionade, una bevanda che negli ultimi anni è diventata un cult per i giovani tedeschi, al punto da soppiantare quasi l'egemonia della "storica" Coca Cola. Ora però qualcosa sta andando per il verso sbagliato. Le ultime mosse dell'azienda tradiscono la consolidata clientela "alternativa". Articolo su Lettera 43.

mercoledì, gennaio 19, 2011

Immondizia in Eurovision

Scandalo tutto italiano nella Germania centro-orientale. Si tratta di una serie di illeciti legati all'importazione e smaltimento di rifiuti dall'Italia nella centrale di Cröbern, a sud di Lipsia. In particolare, al centro delle accuse è finita una società di smaltimento dei rifiuti di Lipsia, la Westsächsische Entsorgungs- und Verwertungsgesellschaft (Wev). Articolo su Lettera 43.

sabato, novembre 06, 2010

Castor-Transport, il ritorno degli anti-nuclearisti

Dopo anni di appannamento, torna forte in Germania la protesta dei movimenti anti-nuclearisti. L'occasione è il trasporto annuale delle scorie radioattive trattate tedesche dalla Francia a Gorleben. Il sito di stoccaggio definitivo, una vecchia miniera di sale, è ancora al vaglio delle analisi di una speciale commissione del Bundestag. Scienziati e ambientalisti non lo ritengono non adatto alla conservazione a lungo termine della spazzatura radioattiva. Il modello svizzero. E l'opposizione alla decisione del governo giallo-nero di prolungare l'attività delle centrali atomiche esistenti. Il convoglio prosegue il suo accidentato viaggio verso la meta, i manifestanti provano a bloccarlo lungo il percorso. E nella zona di Gorleben si stanno radunando in decine di migliaia per la più grande manifestazione di protesta da decenni. Articolo e analisi su Lettera43.

venerdì, novembre 05, 2010

Industria tedesca fra sviluppo ed ecologia

Il ministro Rainer Brüderle presenta a Berlino il piano strategico industriale. E se la prende con gli alti costi energetici e con l'ecologismo esagerato: le politiche ambientali rischiano di bloccare la crescita e di far fuggire le fabbriche. Il ministro si mette dalla parte degli imprenditori, aprendo così il dibattito sulla stretta via dello sviluppo sostenibile. Articolo su Lettera43. Qui un approfondimento ripreso dal quotidiano economico Handelsblatt.

lunedì, novembre 01, 2010

I venti anni del grüner Punkt

La certezza di aver conquistato l’Europa con un marchio uscito dalla sua fantasia di grafico ha colto l’amburghese Lars Oehlschlaeger fra gli scaffali di un supermercato italiano. Su ogni pacco di pasta, su ogni confezione di verdure, su ogni barattolo di conserve faceva capolino il logo del grüner punkt [... continua su Lettera43]

venerdì, novembre 28, 2008

Berlino centra Kyoto

Non è una riedizione del famigerato "asse". E' che la Germania ha centrato i parametri stabiliti a Kyoto. Il calo delle emissioni dei famigerati Treibhausgase (CO2) previste entro il 2012 era del 21 per cento rispetto al 1990. Oggi siamo già al 22,4.

domenica, luglio 06, 2008

Crisi petrolifera e tentazione nucleare

Emergenza energetica, petrolio alle stelle, carovita, inflazione. La Banca centrale europea alza i tassi dello 0,25 per cento che toccano il 4,25 per cento, il punto più alto da sei anni. Le questioni si intrecciano fra notizie, commenti, analisi e soprattutto dossier sulla questione energetica che è sempre più al centro degli incontri internazionali. Di questo si era parlato nel recente vertice Ue-Russia in Siberia, e sulla definizione di una politica energetica comune europea si misura (tra le altre cose) il semestre di presidenza francese [... continua su Ideazione].

mercoledì, luglio 02, 2008

Il Charles biologico

Vero è che le corrispondenze dall'estero dei giornali italiani ormai sono una comica. Gossip a tutta birra e chissenefrega dei fatti seri, tanto anche il livello del dibattito italiano scivola sempre più sotto i livelli di guardia. In Gran Bretagna stanno succedendo parecchie cose interessanti, ma possiamo leggerle sui giornali stranieri, tanto abbiamo imparato le lingue. Il Corsera invece ci delizia con una notiziola gustosa che avrà rubacchiato a qualche Daily Mirror o giù di lì (la fonte preferita in Germania è - con tutto il rispetto per le copie vendute - la Bild). L'eterno principe ha riconvertito la sua auto più preziosa - una Aston Martin di 38 anni - a vino e formaggio. Inquina di meno. E, secondo il primo (?) quotidiano italiano, risparmierebbe pure. Il che mi pare difficile. Pur utilizzando "combustibile" prodotto nelle sue vigne (English wine? Oh my God!), il costo di un litro di vino si aggira attorno ai due euro. Aggiungiamoci venti centesimi per la scorza di formaggio e credo che, nonostante il forsennato rincaro della benzina, ancora non ci siamo. Il maggiordomo assicura che dal tubo di scappamento non esce odore di gorgonzola ma di wodka. Prosit. Oltre al Corsera, la cosa ha affascinato la signora Arianna Stassinopoulos, icona liberal di The Huffington Post, che però non sembra aver convinto neppure i suoi commentatori. E pure a me pare che l'ecologismo meriterebbe qualcosa di più serio e capisco perché la mamma di Charles si ostini a non abdicare.

domenica, ottobre 28, 2007

Piccoli consigli per l'ambiente

  1. Chiudete il rubinetto dell’acqua mentre vi lavate i denti o v’insaponate i capelli.
    Non solo risparmierete acqua, ma anche energia occorrente per riscaldarla.
  2. Abbassate la temperatura di lavaggio in lavatrice.
    I detersivi di ultima generazione contengono enzimi che non solo consentono ottimi risultati a basse temperature (30-40°C), ma lavano peggio a temperature troppo elevate. Lavare a 95°C non serve a nulla, tranne che a rovinare la biancheria e consumare energia inutilmente. Se la biancheria non è impregnata di schifezze, bastano spesso 40°C.
  3. Usate detersivi concentrati.
    A parità di forza lavante ne occorre una quantità inferiore, il che significa abbattere l’impatto energetico per il trasporto e produrre una quantità molto inferiore di rifiuti per via dell’imballaggio più piccolo e leggero.
  4. Fate attenzione all’efficienza energetica al momento dell’acquisto di nuovi elettrodomestici.
    Gli elettrodomestici a basso consumo sono più cari, ma vi fanno risparmiare sulla bolletta (informazioni sul tema elettrodomestici).
  5. Spegnete la luce quando uscite da una stanza.
  6. Usate prese di corrente dotate di interruttore per tutti gli apparecchi dotati di funzione stand-by.
    (TV, lettore CD/DVD, stereo, computer) e spegnete l’interruttore quando non li usate. Risparmierete corrente elettrica e allungherete la vita dei vostri elettrodomestici (informazioni sul tema)
  7. Utilizzate lampadine a basso consumo energetico.
    Non devono necessariamente essere lampadine fluorescenti (che comunque ormai esistono di tutte le fogge e dimensioni, facendo crollare su sè stesse divere argomentazioni contrarie); anche le alogene consumano meno delle tradizionali lampadine ad incandescenza. Altra tecnologia interessante è quella dei diodi luminosi (LED) (informazioni sui vari tipi di sistemi d’illuminazione ed il loro consumo energetico)
  8. Utilizzate borse per la spesa in tessuto invece dei sacchetti di plastica.
    Hanno anche il vantaggio di non rompersi così facilmente e di “sopportare” pesi maggiori.
  9. Controllate la pressione dei pneumatici della vostra auto.
    Le gomme mezze sgonfie, oltre ad essere meno sicure, contribuiscono ad aumentare il consumo di carburante e si consumano più in fretta, entrambe le cose a causa del maggiore attrito.
  10. Cercate di utilizzare l’auto meno frequentemente.
    Le alternative sono tante, dai mezzi pubblici all’organizzarsi tra colleghi per utilizzare un’auto sola.
(Fonte: A casa di Isa)

mercoledì, giugno 20, 2007

Ambiente, Cina maglia nera

Una buona politica per affrontare il cambiamento climatico non può però più prescindere dal coinvolgimento di paesi grandi e inquinanti come India e Cina, alle prese con uno sviluppo economico impetuoso. La Cina ha ormai assunto la maglia nera mondiale in tema ambientale come testimonia l'ultimo rapporto di Eurostat, reso noto oggi. E come conferma la notizia riportata da Rampini su Repubblica della costruzione di un'autostrada fino in cima all'Everest, il tetto del mondo. Sarebbe il caso che qualche verde andasse a protestare, se glielo permettono.

Cambiamenti climatici: governi contro industriali

La commissione europea varerà domani un piano massiccio di interventi per affrontare gli effetti che il cambiamento climatico avrà sull'Europa. Su questo tema i governi nazionali tendono a convergere verso l'adozione di soluzioni drastiche e non sembrano dare credito a quanti sostengono che vi sia un eccesso di allarmismo. Se si passa dai governi al mondo imprenditoriale, le posizioni cambiano. E gli industriali sembrano disposti a una vera e propria resistenza contro le soluzioni proposte dai politici. E' il caso della Germania, dove la cancelliera Angela Merkel ha assunto la guida della battaglia ambientalista fino a scontrarsi con la confindustria tedesca. Che l'accusa di scarso realismo e le chiede di ripensare la politica nucleare del paese.

venerdì, maggio 11, 2007

Efficienza energetica, dalla teoria alla pratica

Consiglio vivamente la lettura del saggio di Gianguido Piani pubblicato sull'ultimo numero di Ideazione, e ora riproposto in versione integrale sul sito. Il tema è quello dell'efficienza energetica. L'argomento è applicato all'Italia. L'approccio non è per nulla scientifico, al contrario estremamente pragmatico. Dalle teorie ai fatti: proprio il salto che manca alla classe dirigente del paese.

lunedì, marzo 12, 2007

Risparmio energetico

Risparmiare energia è il primo passo per ottimizzare l'approvvigionamento di risorse energetiche. E la cosa non riguarda solo i governi e le iniziative politiche che essi possono e devono intraprendere. Riguarda anche noi cittadini. Potremmo parafrasare un vecchio adagio liberista per dire: non chiediamoci solo cosa lo Stato può fare per noi, ma cosa noi possiamo fare per lo Stato. Il risparmio energetico per un ambiente migliore comincia dalle nostre case e dalle nostre abitudini. E, cosa ancora troppo sottovalutata, spesso i metodi per ottimizzare l'utilizzo di energia richiedono innovazioni di tipo tecnologico, con un evidente ricasco positivo sull'industria dell'innovazione e della ricerca. Insomma quello che si spende per ridurre gli sprechi lo si riacquista innanzitutto spendendo di meno per le bollette future e poi incentivando ricerca e innovazione. La Frankfurter Allgemeine ci offre una serie di suggerimenti.

sabato, marzo 10, 2007

La Merkel spinge l'Europa sulla linea verde

Mai sottovalutare un motore diesel come Angela Merkel. Alla fine ce l'ha fatta e ha portato i capi di Stato e governo europei a sposare la sua linea verde. I principi sono stati fissati: adesso parte lo scontro sulla legislazione per metterli in pratica. In prospettiva: un miglioramento dell'ambiente a casa nostra, il contributo alla lotta contro il surriscaldamento globale (specie se verrà stabilito che esso dipende dall'intervento dell'uomo), l'ingresso dei paesi europei più attivi (ma l'Italia ha ancora molto ritardo da recuperare) nel business delle tecnologie per lo sfruttamento dell'energia naturale.

Approfondimenti su Sole 24 Ore, Repubblica, Süddeutsche Zeitung, Der Tagesspiegel, BBC, Der Spiegel (in inglese). Sul tema di fondo del risparmio energetico, segnalo anche il lungo saggio di Gianguido Piani sul numero di Ideazione appena uscito in edicola.

giovedì, marzo 01, 2007

Da qualche parte, a destra

Da qualche parte (in Germania), a destra (Angela Merkel), si pensa che il problema del cambiamento climatico sia una cosa seria e che la politica possa e debba fare il suo dovere. Intervenendo. "Es ist Zeit zu handeln", parola di Cancelliera.