mercoledì, luglio 11, 2007

Veltroniana/1

Che ne dice il sindaco-candidato-leader-premier se dà una calmata ai laudatores? Caro Veltroni, salvi almeno la sua famiglia dalle Marie Corbi di tutta Italia. Certo che noi giornalisti, se non ci facciamo subito a tappetino con i potenti di turno, non sappiamo proprio campare eh?

martedì, luglio 10, 2007

Alexanderplatz. Knut è pronto per diventare orso

Prima o poi doveva accadere. La favola di Knut è in qualche modo finita. Finita la storia dell’orsetto polare bello come un batuffolo di cotone, finite le rotolate quotidiane assieme al suo padre adottivo, finite le esibizioni di fronte a centinaia e centinaia di fans che ogni giorno, dal marzo scorso, si assiepano davanti alla sua gabbia (il conto ha ormai superato il milione). Finito. Da oggi [... continua su Ideazione/Alexanderplatz].

Berlino-Buenos Aires

Ancora qualche grado in meno e ci siamo quasi. Lì non accadeva dal 1918, qui a luglio dovrebbe essere un altro record.

lunedì, luglio 09, 2007

Polonia, governo Kaczynski verso la crisi

Forse se ne vanno.

Alle origini della geopolitica

Da Avvenire una recensione sul Globus di Rosenzweig. Tra terra e mare, conflitti e tendenze all'unificazione.

Wintergarten

Quest'anno è un'estate senza estate.

Campagna acquisti

L'ex capogruppo dell'SPD nel parlamento regionale della Sassonia, Leo Stefan Schnitt, lascia dopo 36 anni i socialdemocratici per aderire alla Linke.

Alexanderplatz. Come guidare in Germania

Ne ho sentite di tutti i colori, riguardo al modo in cui si guida in Germania. C’è chi apprezza il rispetto quasi maniacale delle regole e chi, al contrario, trova l’esperienza stressante per una certa mancanza di flessibilità. Conosco persone che, viaggiando dall’Olanda all’Italia, preferiscono percorrere le autostrade francesi [... continua su Ideazione/Alexanderplatz].

Un anno fa, campioni del mondo

Il ponte dei ponti

Seicentocinquantanni di Ponte Carlo. Festeggiamenti a Praga.

domenica, luglio 08, 2007

I Balcani prima dei Balcani

Bella e dotta ricostruzione di Nino Gorio sull'inserto culturale del Sole 24 Ore.

Da Wiesbaden a Budapest (via Sandrino)

Da un paio di giorni giravo attorno a questa notizia. Stretto tra una corrispondenza e l'altra, il tempo è passato, e la vicenda aveva avuto comunque una certa notorietà anche in Italia, grazie soprattutto all'articolo di Maria Laura Rodotà sul Corriere. Poi ho incrociato il blog di Sandrino, che scrive da Stoccarda (da dove scrivono anche lei e lui) e allora ho pensato che la notizia meritava una ripresa e soprattutto meritava un commento così. Anche perché, pochi giorni dopo, e pochi chilometri più ad Est, un'altra destra che faremo bene ormai a prendere sul serio e a non sottovalutare, si comportava così.

venerdì, luglio 06, 2007

Alta politica

Venerdì gnocchi.

Alexanderplatz. La storia bella dell'immigrazione

Ieri l’Istat ha comunicato che gli italiani sono diventati di più. Gli abitanti hanno superato la cifra di 59 milioni. E questo grazie agli immigrati, i nuovi cittadini che si stanno integrando nel nostro paese, portando la loro voglia di lavorare, le loro famiglie e anche i loro costumi e le loro abitudini, che integrano e arricchiscono le nostre [... continua su Ideazione/Alexanderplatz].

Mediterraneo

La Grecia come era una volta nei suggerimenti di Corriere/Viaggi. Sarà vero?

giovedì, luglio 05, 2007

La casa degli orrori

Storie di ordinaria follia dal Belgio.

Il bello, il brutto e il cattivo

Tutto riassunto nella personalità dell'ex primo ministro francese Dominique de Villepin. Che ha subito l'umiliazione di una perquisizione nella sua abitazione privata. E' sotto inchiesta per aver provato a far fuori dalla politica con mezzi illegali Nicolas Sarkozy.

Medici senza frontiere

Ora i kamikaze vestono in bianco.

Fischia il treno

La locomotiva tedesca tira. Le locomotive tedesche un po' meno. Dopo gli scioperi di lunedì e martedì, il sindacato di categoria minaccia nuove iniziative per la prossima settimana.

Alexanderplatz. Le meraviglie del profondo Nord

“Vuoi una vacanza veramente cool? Vieni in Finlandia”. Questo è lo slogan dell’ultima campagna pubblicitaria che l’ufficio del turismo di Helsinki ha varato per i paesi latini. In Italia la potete ritrovare un po’ dovunque, sui giornali, sui siti internet più frequentati, in qualche città persino sugli autobus. La Finlandia pubblicizza se stessa e offre agli italiani una vacanza fuori dal comune [... continua su Ideazione/Alexanderplatz].

Non ci si fila neppure la Apple

L'i-Phone sbarca in Europa ad ottobre. Ma solo in tre paesi: Germania, Francia e Gran Bretagna. Dalla Apple precisano: sono quelli commercialmente più interessanti. Gli altri aspetteranno il 2008. Facciamocene una ragione.

mercoledì, luglio 04, 2007

L'anniversario. L'onore delle armi

La Frankfurter Allgemeine ricorda con stile "il trauma" di un anno fa.

L'anniversario (con commento polacco)

Europa e globalizzazione

Lo stato del Continente. La proprietà delle imprese si è globalizzata assai più che la produzione. Bene Germania e Gran Bretagna. Male la Francia, che rischia di perdere quote di mercato a vantaggio di Berlino e dei nuovi paesi dell'Europa dell'Est. L'analisi di Daniel Gros sul Sole 24 Ore.

Dolce stil novo

Questa lettera è più bella di quella di Veronica.

Alexanderplatz. Italia-Germania un anno dopo

Il 4 luglio è il giorno dell’indipendenza degli Stati Uniti dall’Inghilterra. Più modestamente, da un anno a questa parte, per gli italiani che vivono in Germania, è il giorno del riscatto nazionale. Grazie a una sfera di cuoio. Non è la prima volta, e non sarà l’ultima, che una comunità si riconosce come tale grazie alle emozioni che il calcio sa offrire. La letteratura di genere è ormai stata sdoganata [... continua su Ideazione/Alexanderplatz].

Sta morendo, anzi no: il giornalismo spazzatura

La figlia di Pavarotti, Diva e Donna. Sempre meglio scegliere bene a chi rilasciare un'intervista. Ovviamente, dato il livello mondiale del personaggio in questione, la smentita è arrivata anche sulla BBC.

It's the democracy, stupid!

La democrazia è difficile e qualche volta indigesta. Ma ha le sue regole e vanno rispettate. Specie quelle dei parlamenti, che saranno regole imperfette ma sono sempre migliori di quelle dei demagoghi da quattro soldi, anche se questi demagoghi (ecologisti il lunedì martedì mercoledì giovedì venerdì, e poi inquinatori il sabato e la domenica) hanno seguito e applausi. Il populismo non è un'esclusiva della destra. E piace tanto anche alla sinistra. Che si bea dell'egocentrismo istrionico dei Grilli parlanti.

martedì, luglio 03, 2007

Gli italiani (e non solo) impazziranno

Ecco la Nuova 500. La prima Fiat comprabile dai tempi della Uno.

La risposta di Forza Italia a Veltroni

Mimun al Tg5. E al voto subito, il più presto possibile. Per sfruttare il momento favorevole, il punto più basso del consenso al governo Prodi ed evitare che Veltroni possa avviare un'eventuale rincorsa. La crisi dell'esecutivo con la magistratura è assai grave. Troppe nubi si addensano contemporaneamente su un governo fragile. L'opposizione cavalca la tigre ma oltre al ruggito non si percepisce nulla di costruttivo. A guardarla da lontano, questa Italia sembra ormai alla deriva.

Marinai svizzeri

Si tifava per Alinghi e Alinghi ha vinto. La Coppa America resta in Europa, a veleggiare sulle Alpi.

Così vicini, così lontani

Nel presentare il blog Viaggio sentimentale di un folletto, avevamo segnalato in particolare la traduzione a puntate di un interessante articolo sui rapporti tedesco-polacchi del professor Krzysztof Ruchniewicz, storico specializzato nella storia dell’Est europeo e direttore del Willy-Brandt-Zentrum presso l’Università di Wroclaw. L'articolo era stato pubblicato sul numero di aprile 2006 del mensile germano-polacco Silesia Nova ed è tornato di stringente attualità in questi mesi. Inutile dire che la traduzione italiana può essere considerata un'esclusiva e una ghiotta opportunità per chi si occupa di questi temi. Adesso il Folletto ha pubblicato la quarta puntata. Come si diceva un tempo, per chi si fosse perso le puntate precedenti, l'occasione di rimediare è qui: prima, seconda e terza. Buona lettura.

Europa, promossi e bocciati

L'Unione Europea boccia le politiche anti-deficit di sei paesi membri. E Repubblica ci mette una giornata a farci sapere che tra i sei c'è l'Italia. Il nostro Dpef, a detta di Bruxelles, non serve. La riduzione del deficit era uno dei giusti cavalli di battaglia del ministro Padoa Schioppa. A quanto pare, però, a parole. Insomma, destra o sinistra, dal cono del deficit non se ne esce. In Germania, destra o sinistra (o di questi tempi tutte e due) si marcia spediti verso il pareggio: previsto per il 2008.

Fallito attentato terroristico a Wimbledon

Meno uno. Wir haben keinen Angst/2


Il titolare di questo blog si dissocia da qualche frase esagerata (dovuta, credo e spero, all'euforia del momento) e da qualche nostalgismo di troppo degli intervistati. Tuttavia, Nello è un grande.

Alexanderplatz. Grandi magazzini

Sarà che la Rinascente non ha più il fascino di una volta, ora che non è neppure più italiana. E sarà che i centri commerciali, queste nuove cattedrali dello shopping giustamente celebrate e vivisezionate dall’interesse dei sociologi, sono un po’ tutti uguali e dislocati fuori dai centri urbani. Ma se volete essere sicuri di trovare turisti italiani in giro per Berlino, venite in uno dei grandi magazzini della città [... continua su Ideazione/Alexanderplatz].

lunedì, luglio 02, 2007

Meno due. Wir haben keinen Angst/1

Alexanderplatz. La Berlino americana

Da pochi giorni è trascorso l’anniversario del discorso di Ronald Reagan sotto la Porta di Brandeburgo a Berlino, quello del famoso appello a Mikhail Gorbaciov a tirare giù il Muro che ancora divideva la capitale tedesca. Era il 12 giugno 1987 [... continua su Ideazione/Alexanderplatz].

domenica, luglio 01, 2007

Sulle orme di Alfred Döblin

Lo scrittore Ingo Schultze, intervistato dal Tagesspiegel, si dichiara debitore del genio e della penna di Alfred Döblin, l'autore del romanzo Berlin Alexanderplatz, alla cui memoria, molto più modestamente, ho voluto dedicare la mia rubrica quotidiana su Ideazione.

Qualche motivo per venire in Germania

Più di qualche, in verità. Esilarante e auto-ironica intervista (o ironica auto-intervista, fate voi) su Italia-Germania solo andata.