giovedì, agosto 31, 2006

In lettura. Lo scriba di Càsole

Romanzo storico, un giallo che parte dal sole meridiano di Otranto per addentrarsi nelle corti rinascimentali di Firenze, per le piane fangose dell'Ungheria, per i crocicchi gelidi di Cracovia e poi giù, in nave, lungo l'Adriatico in tempesta. Un lungo viaggio attraverso la vita del monaco Marco, alla ricerca della verità sulla terribile vicenda degli ottocento otrantini sgozzati dalle truppe di Acmet Pascià, il generale ottomano che sbarcò lungo le coste del Salento alla conquista dell'Europa cristiana (e che, sia detto per inciso, oggi è il nome di un ottimo ristorante di pesce che consiglio vivamente a chi dovesse passare da quelle parti). Nulla è quello che sembra e la politica detta la sua legge dietro le insegne delle ideologie e dei martiri. A spasso per l'Europa a cavallo di due secoli, tra Quattrocento e Cinquecento.